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ALL'INZIO FU SAN NICOLA
Il primo "donatore" di regali di cui si ha memoria è San Nicola. Visse nel 300 dopo Cristo a Myra, nell'Asia Minore, l'attuale Turchia.
Nato da una famiglia ricca, rimase orfano giovanissimo quando i suoi genitori morirono di peste. Fu così allevato in un monastero e fu ordinato prete a soli 17 anni, diventando così uno dei più giovani preti dell'epoca, ma anche dei tempi moderni.
Molte storie vengono ancora raccontate sulla sua generosità, soprattutto perché regalò poco a poco tutta la sua ricchezza, in modo particolare ai bambini poveri della sua città natale.
Le leggende narrano che era solito donare dei sacchetti d'oro oppure anche gettarli dalla finestra nella strada sottostante, dove venivano raccolti dai poveri del quartiere. E così, sulla sua generosità e sul suo spirito caritatevole circolarono presto numerose storie e leggende, che ancora oggi si narrano.
Una di queste storie racconta di una famiglia povera in cui vivevano tre ragazze che a causa dell'assoluta mancanza di denaro stavano per imboccare la via della prostituzione. San Nicola le salvò della perdizione lanciando una notte nel camino della loro casa dei sacchetti di monete d'oro, che per combinazione caddero dentro le calze di lana messe lì ad asciugare e che furono trovati la mattina dopo.
Qualche anno più tardi divenne vescovo, ma senza i paramenti ufficiali, infatti fu rappresentato con una lunga barba bianca e avvolto in un grande manto.
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